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La Fortezza Volante - B17 Flying Fortress (Pt.II)

LA 8Th Air Force - I B-17 dell'U.S.A.A.F. nel teatro europeo
Gli Air Corps (rinominati nel 1941 United States Army Air Forces o USAAF) impiegarono il B-17 ed altri bombardieri per colpire i bersagli attraverso l'allora segreto sistema di puntamento Norden, un computer elettro-meccanico stabilizzato giroscopicamente. Durante le missioni di bombardamento diurne questo dispositivo era in grado di determinare, in base agli input del bombardiere, il punto nello spazio nel quale l'ordigno doveva essere sganciato per colpire il bersaglio. Il bombardiere essenzialmente prendeva i controlli di volo dell'aereo durante l'attacco, mantenendo un assetto livellato fino a portarsi nel punto calcolato.
L'USAAF iniziò ad accumulare forze aeree in Europa costituite dalla variante B-17E, poco dopo l'ingresso in guerra. Le prime unità dell'ottava forza aerea giunsero a High Wycombe, in Inghilterra il 12 maggio 1942, per formare il 97° gruppo di bombardamento. Il 17 agosto 1942 18 B-17E del 97 tra cui il Yankee Doodle, pilotato dal maggiore Paul Tibbets (il pilota alcuni anni dopo dell'Enola Gay che lanciò la Bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki) e dal generale di Brigata Ira Eaker, vennero scortati dagli Spitfire della RAF nel primo raid in Europa contro le linee ferroviarie di smistamento a Rouen-Sotteville, in Francia. L'operazione fu un successo e furono registrati solo leggeri danni a due aerei.
Le due diverse strategie dei comandi inglesi e americani vennero organizzate nella Conferenza di Casablanca nel gennaio 1943, dove venne pianificata l'operazione Pointblank, per indebolire la Wehrmacht e stabilire la superiorità aerea in preparazione all'offensiva di terra.
L'Operazione Pointblank iniziò con attacchi su bersagli nell'Europa occidentale. Il generale Eaker e l'ottava forza aerea posero come obiettivi prioritari le industrie aeronautiche tedesche, specialmente le fabbriche di assemblaggio degli aerei da combattimento, le fabbriche di propulsori e i produttori di cuscinetti a sfera.
Il 17 aprile 1943, un attacco alla fabbrica Focke-Wulk a Brema, effettuato da 115 B-17, ebbe uno scarso successo: sedici fortezze volanti vennero abbattute e altre 48 furono danneggiate[40]. Nonostante questo, l'attacco riuscì a distrarre metà delle forze della Luftwaffe in operazioni anti-bombardamento.

Poiché i bombardamenti delle basi aeree non stavano riducendo in modo apprezzabile la forza aerea della Germania, vennero formati ulteriori gruppi di B-17 e Eaker ordinò missioni in zone più profonde del territorio nemico contro importanti bersagli industriali. L'ottava forza aerea prese di mira le fabbriche di cuscinetti a sfera a Schweinfurt, sperando di danneggiare la produzione bellica. Il primo raid, il 17 agosto 1943 non causò un danno critico alle fabbriche e i 230 bombardieri B-17 vennero intercettati da circa 300 caccia della Luftwaffe. Come risultato, 36 bombardieri vennero abbattuti con la perdita di 200 persone di equipaggio ed assieme alle perdite dei raid contro Regensburg, vennero persi quel giorno un totale di 60 B-17.
Un secondo tentativo il 14 ottobre 1943 verrà successivamente ricordato come il "Giovedì Nero". Dei 291 bombardieri, 59 vennero abbattuti sopra la Germania, uno precipitò nella Manica, cinque si schiantaronno in Inghilterra e altri 12 vennero resi inutilizzabili a causa dei danni riportati o da incidenti, per una perdita totale di 77 velivoli. Altri 122 vennero danneggiati e necessitarono riparazioni prima di tornare in volo. Dei 2 900 aviatori che avevano fatto parte degli equipaggi, 650 non fecero ritorno, anche se alcuni sopravvissero come prigionieri di guerra. Negli aerei danneggiati rientrati, si contarono cinque morti e 43 feriti tra i membri di equipaggio. Solo 33 velivoli atterrarono senza danni. Tutte queste perdite furono causate da attacchi concentrati di oltre 300 aerei da caccia tedeschi.
Queste perdite non erano sostenibili e l'USAAF riconoscendo la vulnerabilità dei bombardieri pesanti senza scorta, sospese i bombardamenti diurni in territorio tedesco fino allo sviluppo di aerei di scorta per proteggere i B-17 durante il percorso dall'Inghilterra alla Germania e ritorno. L'ottava forza aerea perse 176 velivoli nell'ottobre 1943 e l'11 gennaio 1944 subì altre pesanti perdite nelle missioni a Oschersleben, Halberstadt e Braunschweig. Quel giorno Doolittle ordinò la cancellazione della missione a causa del maltempo, ma le unità di testa erano già entrate nello spazio aereo nemico e continuarono la missione. La maggior parte degli aerei di scorta tornarono indietro o mancarono l'appuntamento, e di conseguenza 60 B-17 vennero distrutti.
Il terzo raid su Schweinfurt il 24 febbraio 1944 invece venne ricordato come la "Grande Settimana". Attraverso l'impiego di P-51 Mustang e P-47 Thunderbolt (con serbatoi supplementari sganciabili per aumentare il raggio d'azione), i B-17 vennero protetti adeguatamente dal nemico e solo 11 bombardieri su 231 impiegati vennero abbattuti. Gli aerei di scorta ridussero le perdite al di sotto del 7%, e solo 247 B-17 vennero persi in 3 500 voli. Nel settembre 1944, 27 dei 40 gruppi che costituivano l'ottava forza aerea e sei dei 21 gruppi della quindicesima forza aerea impiegavano i B-17. Le perdite dovute alle armi contraeree continuarono ad essere elevate per tutto il 1944, ma il 27 aprile 1945 (due giorni dopo l'ultima missione di bombardamento pesante in Europa), la quantità di perdite si era ridotta talmente da non dover più ordinare velivoli di rimpiazzo e il numero di bombardieri di ogni gruppo venne ridotto. L'offensiva di bombardamento coordinato era effettivamente terminata.

Equipaggi di B-17, Storie di guerra e di Eroi
Gli equipaggi dei B-17 erano considerati come eroi, molti furono i film che raccontarono le gesta degli uomini che facevano parte delle unità di B-17 impiegati nei teatri operativi. La vita sia nelle basi che a bordo era particolarmente dura, spesso prima di godersi il meritato riposo, essi dovevano compiere un ciclo di 20 missioni per volta, le probabilità di rimanere illesi erano veramente poche. Un film bellissimo racconta la storia, le emozioni, le paure di suddetti uomini, ossia l'equipaggio del B-17 Menphis Belle (da cui il film prende anche il titolo). Spesso erano ragazzi che neanche avevano finito gli studi, o di appena 18 anni di età. Gli equipaggi furono i più decorati in assoluto molti purtroppo alla memoria, con la più alta onoreficenza che in America si possa ricevere la "Medal of Honor" . Gesta incredibili di Comandanti che pur di salvare il proprio equipaggio restano ai comandi dei loro aerei, ridotti a pezzi, per permettere loro di potersi lanciare col paracadute e salvarsi, per poi precipitare inesorabilmente in territorio nemico.

(Nella foto - il Comandante Smith riceve la Medal Of Honor dal Segretario alla guerra Stimson)
Molti B-17 spesso venivano decorati con delle Nose Art più o meno esplicite dando vita a delle vere e poprie forme d'arte, spesso lo si faceva per esorcizzare il clima di tensione che attanagliava gli uomini e per accorciare le distanze dalle donne, fidanzate, mogli che li aspettavano anziosamente a casa.
Molti furono i personaggi famosi che servirono il loro Paese tra le fila dei bombardieri, Clark Gable era il mitragliere di coda di un B-17 schierato nel Pacifico (Foto sotto)
Altri nomi come Norman Lear, Gene Roddenberry (creatore della serie Star Treck), James Stewart. I B-17 furono delle vere e proprie scuole di vita, fabbrica di eroi e di grandi uomini che si distinsero anche nella vita civile, uomini che mai dimenticarono ciò che furono, perchè si riperquote giornalmente nei gesti, e nelle azioni degli uomini che sono oggi.
Alcuni esempi di Nose Art