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Giulio Reiner, storia di un "Asso".

Giulio Reiner durante i collaudi del Re.2000 Catapultabile.
Giulio Reiner, è uno di quei personaggi che, su chi come me si occupa di Storia aeronautica, ha sempre suscitato un fascino particolare. Forse perchè con la passione per il volo e soprattutto per gli aeroplani c'è proprio nato, uno di noi insomma, che abbiamo fatto del "volo" una vera e propria scelta di vita più che un lavoro o una semplice passione. Nato a Como nel 1915 già prima del diploma era in possesso del brevetto di pilota privato. Per il servizio militare entro come A.U.C. nella Regia Aeronautica, nel 1935, a fine corso nominato sottotenente di complemento, venne assegnato agli idrovolanti S.55 della 199ª Squadriglia Bombardamento Marittimo. Questa per il sottotenente Reiner fu un esperienza importante, e soprattutto formativa, gli donò quella tipica abilità di pilotaggio precisa e sicura di un pilota di idrovolanti: un approccio "eclettico" di chi deve saper domare sia l'aria che l'acqua. Il passo successivo era obbligatorio e quasi istintivo per Reiner, cioè diventare ufficiale di carriera, nel '36 frequentò il corso "Rex" dell' Accademia Aeronautica , classificandosi 9° su 303 allievi, nel 1939 acqusì il grado di sottotenente in S.P.E. ed assegnato ai FIAT Cr.32 della 73ª Squadriglia del 9° Gruppo del 4°Stormo C.T. di Gorizia.